In questa seconda parte del post dedicato alla SEO per Wordpress, vedremo come possiamo servirci agevolmente di due semplici accorgimenti per ottimizzare qualunque tipo di piattaforma web, Wordpress compreso: l'uso corretto delle intestazioni di contenuto eventualmente presenti nella pagine del nostro CMS preferito, e l'impiego di una sitemap xml per ottenere visite più mirate da parte dei motori di ricerca.Prima di tutto, permettetemi di darvi un piccolo suggerimento: nello scrivere il titolo del vostro post, non superate i 67 caratteri di lunghezza, spazi inclusi. Questo perché, superato questo numero di battute, Google rimanderebbe nelle serp un risultato 'troncato'. Non si tratta di un diktat accademico per carità, dato che si potrebbe tranquillamente derogare questa regola (il web non è un campo di lavori forzati! :-) ma rammentate che il risultato ottenuto sarebbe a discapito di chi, l'informazione, la vuole vedere lì bella e completa, davanti ai propri occhi!
Nelle due immagini di seguito riportate, potete avere un'idea di come agire con le specifiche html degli heading tag sui titoli (attraverso l'editor html di Wordpress) e di come il tutto apparirà agli occhi di chi legge:
In fase di preparazione del testo, infine, potrebbe risultare conveniente l'inserimento di alcune keywords 'forti' da riportare nel sottotitolo o nel testo evidenziato dei paragrafi. Possibilmente keywords diverse da quelle che eventualmente saranno presenti nel titolo del post, e da riproporre ogni tanto, anche nel resto del post (senza esagerare, mi raccomando altrimenti rischiate di 'robotizzare' il vostro contenuto ;-)Facile no?
Ok, eccoci giunti alla famosa sitemap. Se ricordate, tempo fa abbiamo spiegato cos'è e come sia altrettanto efficace impiegare una sitemap combinata xml/html. All'epoca, ne avevo illustrato il sostanziale valore, a garanzia di un passaggio corretto dello spider sulle pagine, soprattutto se queste ultime vengono aggiornate di frequente. In Wordpress è semplice creare una sitemap in xml, anzi, in realtà non dovete fare nient'altro che scaricare il plugin più idoneo a questo tipo di operazione, e il resto lo farà lui. Tra le svariate possibilità di scelta, vi suggerisco di utilizzare Google Xml Sitemaps, in quanto possiede una notevole capacità di personalizzazione e un'efficacia non indifferente nel creare codice e url in 'smart mode', adatti allo scopo.
Ecco uno screenshot che vi indica la sezione di Wordpress da raggiungere per poter scaricare il plugin che fa per voi:
Bene, anche con questa seconda parte abbiamo terminato. Prossimamente vedremo altre tecniche SEO, a cominciare dall'ottimizzazione delle immagini e... altro ancora.









