Da un pò di tempo a questa parte, non si fa che parlare di social network, ed effettivamente sembra essere la nuova frontiera della comunicazione in rete.Curiosamente però, accanto ad un generico interesse di base, che vede nel viral marketing o marketing virale, la sua espressione più spiccatamente sociale, si va delineando al suo interno un settore più specifico legato ai contenuti.
E' il caso del link baiting (in italiano traducibile con "adescamento link"), ovvero della segnalazione di link spontanei più o meno di qualità, attraverso i circuiti di social bookmarking.
Il processo è tanto semplice quanto efficace. Si scrivono contenuti a tema interessanti, che poi verranno segnalati dai social bookmarks (segnalibri), vere e proprie vetrine di link, ed ecco fatto: link spontanei verso il proprio sito! Ma dove sta la novità direte voi.
Effettivamente, niente di nuovo strutturalmente, è questa la "fisiologia" della rete: contenuti che vengono rilevati e condivisi. Eppure la particolarità c'è, ed è insita proprio nel processo. Il tutto può essere pilotato anche "intenzionalmente", all'interno di vere e proprie campagne di web marketing e alla stregua di altre strategie di link building. La formula più efficace sarebbe quella di aggiungere sul proprio sito o blog, delle tables dei bookmarks più seguiti, per essere aggiunti al circuito, in maniera naturale.
Insomma una buona risorsa di auto-promozione, anche se, lo ripetiamo ancora una volta, i link spontanei sono i più "quotati" dai motori di ricerca e la link popularity naturale di un sito si basa proprio su questo!
Una lista completa dei principali bookmarks e circuiti di social network la potete trovare su Social Poster.
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