mercoledì 29 ottobre 2008

SEO Copywriting: l'efficacia della scrittura per i motori di ricerca

Oggi parliamo di una particolare forma di scrittura che sta letteralmente rivoluzionando la maniera di scrivere contenuti per il web: il SEO Copywriting, vale a dire la scrittura orientata ai motori di ricerca.

Similmente alla scienza dei motori di ricerca, la scrittura a loro dedicata, il SEO Copywriting appunto, si avvale di un continuo studio (ma anche di continue rivisitazioni), sia da parte degli addetti ai lavori come SEO specialists e professionisti del web marketing, che di semplici web writers, risultando efficace nella maggior parte dei casi.

Una doverosa riflessione però: essa non è una scienza esatta, vale a dire che quello che è valido oggi, potrebbe non esserlo più già tra pochissimo tempo (internet ci ha ormai abituati a questi repentini cambi di rotta), e questo è ancor più vero quando si parla di motori di ricerca, come ben sanno i professionisti che lavorano nel campo della SEO (search engine optimization), tradotta in italiano con ottimizzazione dei motori di ricerca.

Ad ogni modo, una pagina scritta utilizzando le tecniche SEO, è sicuramente efficace ai fini del posizionamento! Una sola accortezza, cercate di non strafare. I motori di ricerca non amano le pagine sovra-ottimizzate e potreste incorrere in pesanti penalizzazioni. Utilizzatele con oculatezza!

In sintesi una pagina "orientata ai motori di ricerca" o "search engine friendly", come spesso ci capita di leggere sui siti in lingua anglosassone, per essere efficace, deve avere le seguenti caratteristiche:
  • nome dell'url con rimando alla parola chiave o alla keyword più rilevante della pagina: ad esempio, se voglio richiamare l'attenzione su di un ebook in particolare, devo citarne il nome già nella url, per favorirne la visibilità e visualizzarla come pagina singola nell'indicizzazione da parte dei motori. Una pagina che parli di un ebook su come cucinare gli spaghetti con le vongole, potrà essere del tipo: http://nomedelsito/ebook-spaghetti-con-vongole.htm e cosi via.

  • titolo contenente almeno 2 keywords importanti ai fini della ricerca per parole chiave.

  • sottotitolo, con contenuti anch'essi a rilevanza di keyword.

  • meta tag description presente all'interno del codice html, di particolare importanza e con contenuto strategico ad impatto (non dimenticate che apparirà come testo nelle serp, subito sotto il titolo)

  • meta tag keywords, entrato ormai in disuso e di poca importanza per la maggior parte dei motori di ricerca, compreso Google, che utilizzano regole differenti da quelle adottate in passato (i crawlers stanno diventando sempre più sofisticati, ma utilizzare questo meta tag con non più di 4 o 5 keywords non guasta, non si sa mai ;-))

  • keywords density, ovvero densità di parole chiave all'interno del testo con percentuale superiore al 2%

  • anchor link, vale a dire link che puntano ad altrettante pagine aventi lo stesso nome o contenenti qualche parola chiave nella loro descrizione (vedete l'esempio fatto per il nome dell'url).

  • alt tag per le immagini, da non sottovalutare, soprattutto per l'importanza che le immagini stanno assumendo nei confronti dei nuovi algoritmi di ricerca.
Bene, direi che per oggi basta così. Ci sarebbero ancora altre cosette che affronteremo però in un prossimo post (non vorrete che vi dica tutto oggi. Che ingordi! ;-))

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venerdì 17 ottobre 2008

La Fisica della Mente

La Fisica della Mente, è un ebook da custodire gelosamente nel vostro spazio per la crescita personale. Infatti, è un prodotto che va ben oltre la semplice consultazione manualistica, è un "modus vivendi", una chiara visione di come la realtà viene interpretata e agita a partire dalle particelle subatomiche e delle energie sottili.

Ogni nostra azione, desiderio, aspirazione, ogni oggetto osservabile nella nostra realtà condivisa, affonda le radici nello spazio atomico dell'infinitamente piccolo, dove ha avuto origine sotto forma di consapevolezza.

La Fisica Quantistica, che ha rivoluzionato le teorie deterministiche della Fisica classica, verso i primi anni del '900, ci ha insegnato la partecipazione attiva a questo processo di creazione: l'osservatore che sta pilotando l'esperimento della doppia fenditura del fascio di luce, è realmente in grado di collassare un'onda in una particella.

La Fisica della Mente ci spiega inoltre cos'è la realtà olografica, cosa sono gli specchi e i salti quantici e altro ancora, in un'avvincente ebook che si fa leggere come un romanzo, il romanzo della nostra vita. Cominciate a creare da adesso la vostra realtà!

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domenica 12 ottobre 2008

Ipnosi Segreta

Da un grande formatore e trainer, formatosi presso i più accreditati leader mondiali nel campo della programmazione neurolinguistica del calibro di Richard Bandler, John Grinder, Anthony Robbins, Robert Dilts, un ebook di estrema efficacia sull'ipnosi e sulle tecniche di induzione della trance, ai fini del miglioramento personale.

In questo validissimo ebook, l'ipnosi, viene finalmente svelata e svincolata da qualsiasi pregiudizio accumulato nel corso degli anni, per essere adattata e beneficiata da chiunque ne ricerchi realmente la valenza e l'efficacia terapeutica.

Il più grande medico e ipnotista al mondo, Milton Erickson, soleva spesso affermare che l'ipnosi non esiste, perchè tutto nella nostra realtà è ipnosi. Niente di più vero: l'ipnosi è uno stato naturale dell'essere in cui entriamo e da cui usciamo continuamente ogni giorno, quando siamo focalizzati su qualcosa che sta catturando totalmente la nostra attenzione, ad esempio quando stiamo guardiamo un film che ci appassiona oppure stiamo assistendo alla finale della nostra squadra del cuore. E' uno stato d'eccellenza di cui fare tesoro per potenziare le nostre abilità o semplicemente rilassare la nostra mente.

Giacomo Bruno, con uno stile facilmente accessibile, ma con il rigore professionale che caratterizza tutte le sue opere, in questo suo ebook "Ipnosi Segreta", travalica sapientemente i confini del nostro inconscio e ci insegna, passo dopo passo, l'utilizzo pratico di questo meraviglioso stato di coscienza che permette di ottenere il meglio da noi stessi, per vivere un'esistenza piena e soddisfacente sotto tutti i punti di vista.

Perchè proprio l'ipnosi? Beh, perchè vi può realmente cambiare la vita!

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domenica 5 ottobre 2008

Un incipit che catturi l'attenzione

Eccoci giunti alla parte più delicata del nostro lavoro: scrivere un incipit che catturi l'attenzione. Ricordiamo questa frase e stampiamola bene in mente:

L' esordio o incipit di un testo, è il primo fondamentale ingrediente che rende la scrittura efficace!

L' incipit di un testo, infatti, è essenziale e foriero di successo ma a patto che si utilizzino frasi e parole ad effetto, che incuriosiscano il lettore e lo convincano a proseguire nella lettura. E questo, lo si deve fare già dalle prime battute!

Le due parti essenziali di questo processo sono distinguibili nel Titolo e nel Primo paragrafo.
Il primo, offrirà al lettore informazioni preliminari e strategiche riguardo al contenuto, mentre il secondo, lo terrà inchiodato davanti allo schermo!

Le tecniche per scrivere un buon titolo sono molteplici ma io preferisco avvalermi di queste due in particolare:
  • Titolo contenente una domanda, che sia intrigante e che inviti alla partecipazione attiva, direttamente riscontrabile nella frase o nel paragrafo successivo
  • Titolo doppio: ovvero un titolo diviso in due dai due punti, che restringa il campo di attenzione, dando una visione dei contenuti più esplicativa nella seconda parte.
Esempi di titolo con domanda:

"Stanco delle promesse del marketing selvaggio?" Vieni a vedere... bla bla bla..
"Credi ancora che i contenuti siano importanti?" Fai come noi... bla bla bla...

Esempi di titolo doppio:

"Scrivere contenuti di qualità: la soluzione contro il marketing selvaggio..."
"Validità dei contenuti: una regola di base."

Certo, poi bisognerà fare attenzione affinchè il titolo non risulti troppo lungo, che sia ottimizzato per i motori di ricerca, ecc. (su questo ritorneremo prossimamente in un post dedicato all'argomento).

Passiamo ora all'incipit vero e proprio, ovvero alla frase di apertura del nostro testo. Diciamo che per la scrittura in rete, nonostante parecchie scuole e autori affermino il contrario, non c'è una regola categorica. Io sono per la vivacità di pensiero e la cretività e quindi... diamo spazio alla nostra fantasia! ;-)

Tuttavia, sono del parere che un buon inizio, per essere considerato tale, debba catturare l'attenzione alla stregua del titolo, se non di più. Il lettore deve sentirsi subito invogliato a continuare nella lettura ma per far questo, è necessario presentargli un valido motivo. Se riterrà le vostre parole troppo prolisse, monotone o addirittura fuori tema, volterà subito pagina, in cerca di un esordio più "informativo".

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mercoledì 1 ottobre 2008

Come deve essere il layout di un sito?

La grafica, come abbiamo già accennato la volta scorsa, è un elemento di importanza basilare per la visibilità e la scalata verso il successo del vostro sito web. C'è da aggiungere, inoltre, che il navigatore o lettore che dir si voglia, non gradirà un layout appesantito e vi giudicherà all'istante da quanto il vostro spazio web sarà accessibile e navigabile.

Per questo, per la creazione del vostro sito, è importante che utilizziate un layout fluido e table-less (senza tabelle) che non rallenti il caricamento della pagina, evitando in tal mondo l'abbandono prematura della stessa. Una pagina può essere ricchissima di bei contenuti ma...ahimè, se non facilmente visualizzabile, viene inesorabilmente classificata come non "meritevole" di una seconda visita.

Perciò, al fine di rendere accessibile il vostro sito, muovetevi in questa direzione: create un layout accessibile! Non importa se con l'utilizzo di programmi, di web template già pronti, oppure sviluppato da voi col solo editor di testo.

Ma cosa significa accessibile?

In linea di massima possiamo affermare che una pagina è accessibile quando si avvale di almeno queste tre principali linee di condotta:
  • è scritta in XHTML o HTML con sintassi validata W3C
  • utilizza fogli di stile o CSS ben progettati, che vanno a sostituire, dove possibile, le tabelle per la visibilità cross-browser, ovvero compatibile con la maggior parte dei browser
  • contiene meccanismi chiari di navigazione: pulsanti facili da amministrare, link non troppo dispersivi, utilizzo del grassetto per evidenziare parole o brevi frasi chiave, e così via.
Se il layout e i contenuti del vostro sito seguiranno quanto scritto sopra, potete star certi che avrete fatto il vostro primo importante passo verso la visibilità in rete!

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