Similmente alla scienza dei motori di ricerca, la scrittura a loro dedicata, il SEO Copywriting appunto, si avvale di un continuo studio (ma anche di continue rivisitazioni), sia da parte degli addetti ai lavori come SEO specialists e professionisti del web marketing, che di semplici web writers, risultando efficace nella maggior parte dei casi.
Una doverosa riflessione però: essa non è una scienza esatta, vale a dire che quello che è valido oggi, potrebbe non esserlo più già tra pochissimo tempo (internet ci ha ormai abituati a questi repentini cambi di rotta), e questo è ancor più vero quando si parla di motori di ricerca, come ben sanno i professionisti che lavorano nel campo della SEO (search engine optimization), tradotta in italiano con ottimizzazione dei motori di ricerca.
Ad ogni modo, una pagina scritta utilizzando le tecniche SEO, è sicuramente efficace ai fini del posizionamento! Una sola accortezza, cercate di non strafare. I motori di ricerca non amano le pagine sovra-ottimizzate e potreste incorrere in pesanti penalizzazioni. Utilizzatele con oculatezza!
In sintesi una pagina "orientata ai motori di ricerca" o "search engine friendly", come spesso ci capita di leggere sui siti in lingua anglosassone, per essere efficace, deve avere le seguenti caratteristiche:
- nome dell'url con rimando alla parola chiave o alla keyword più rilevante della pagina: ad esempio, se voglio richiamare l'attenzione su di un ebook in particolare, devo citarne il nome già nella url, per favorirne la visibilità e visualizzarla come pagina singola nell'indicizzazione da parte dei motori. Una pagina che parli di un ebook su come cucinare gli spaghetti con le vongole, potrà essere del tipo: http://nomedelsito/ebook-spaghetti-con-vongole.htm e cosi via.
- titolo contenente almeno 2 keywords importanti ai fini della ricerca per parole chiave.
- sottotitolo, con contenuti anch'essi a rilevanza di keyword.
- meta tag description presente all'interno del codice html, di particolare importanza e con contenuto strategico ad impatto (non dimenticate che apparirà come testo nelle serp, subito sotto il titolo)
- meta tag keywords, entrato ormai in disuso e di poca importanza per la maggior parte dei motori di ricerca, compreso Google, che utilizzano regole differenti da quelle adottate in passato (i crawlers stanno diventando sempre più sofisticati, ma utilizzare questo meta tag con non più di 4 o 5 keywords non guasta, non si sa mai ;-))
- keywords density, ovvero densità di parole chiave all'interno del testo con percentuale superiore al 2%
- anchor link, vale a dire link che puntano ad altrettante pagine aventi lo stesso nome o contenenti qualche parola chiave nella loro descrizione (vedete l'esempio fatto per il nome dell'url).
- alt tag per le immagini, da non sottovalutare, soprattutto per l'importanza che le immagini stanno assumendo nei confronti dei nuovi algoritmi di ricerca.