UN LUOGO DEL "PERSEMPRE"Si sollevò ancor più sulle punte per osservare meglio da dietro il muretto di cinta, mentre l'aria odorosa di grano appena mietuto, gli infondeva coraggio e gli riempiva le narici come in un sogno d'infanzia dimenticato. Sì, l'ora era quella giusta.
Flettè i tendini doloranti in un ultimo disperato sforzo, puntando lo sguardo là dove gli avevano detto di guardare. Fu questione di un attimo...un balzo al cuore, un sospiro e la luce si fece più intensa, poi...il buio.
Intorpidito e confuso come chi si sveglia di soprassalto in piena notte, Jonathan aprì gli occhi. Quanto aveva dormito? Una, due...forse tre ore a giudicare dal sole ormai basso all' orizzonte. Sentiva dolore, un dolore pulsante alle tempie, che si stava facendo sempre più sordo e battente, poi ricordò. E il ricordo gli rigò il viso di lacrime.
Aveva visto tutto, non c'è dubbio...a pochi metri oltre il suo naso, aveva visto accadere quello che i maestri gli avevano predetto da anni:" Vedrai il passato, il presente e il futuro dipanarsi davanti ai tuoi occhi in un groviglio di stringhe, e il tempo collasserà in un solo minuscolo punto, per poi scomparire nel "persempre". Ripensando alla sua incredibile avventura, quella notte pianse di gioia.
Quanto meravigliosa e dolce è la vita che apre la porta all' eternità!
Giovanni Silletti, in arte "Red Copy"UNO SPAZIO PER IL VOSTRO TALENTO:Con questo mio brevissimo racconto, si apre una sezione dedicata alla scrittura, uno spazio libero dove potete cimentarvi con i vostri scritti. E' una spazio di scrittura libera condivisa, dove potete tranquillamente annotare i vostri pensieri, le vostre impressioni, scrivere le vostre annotazioni, i vostri racconti, i vostri sogni. Insomma consideratelo come un posto dove confrontarvi con la scrittura, la vera musa ispiratrice di tutto ciò.
Termino parafrasando i maestri del Jonathan del racconto: QUESTO è un luogo del "persempre"!
A presto!
