domenica 11 gennaio 2009

Non trovi le parole? Catturale

Ogni qualvolta mi trovo ad affrontare la scrittura di un testo, ho come l'impressione di sprofondare in un territorio sconosciuto, di attingere ad un oceano di parole in sospensione, pronte per essere...catturate.

Tutto questo mi ricorda il luogo-non luogo descritto dall'antico filosofo greco Platone, chiamato Iperuranio, un posto immateriale dove hanno sede tutte le idee e da cui noi attingiamo per creare.

La scrittura, in fondo, fa proprio questo: traduce e concretizza per noi (o attraverso noi?!) questo immaginario mondo dei pensieri, dando significato alle nostre vite. Ed è qui che personalmente trovo le parole e l'ispirazione per tradurre un concetto "intellegibile" in uno accessibile e sostanziale.

A tal proposito, ho un piccolo esercizio che potete fare per sviluppare la vostra creatività.

Quando siete a corto di concetti, oppure tutto vi sembra così vago e nebuloso, cercate un posto della vostra stanza in cui vi sentite a vostro agio e fermatevi. Sdraiatevi (va bene anche da seduti) e fate un bel respiro profondo.

Immaginate ora di visitare questo luogo magico con l'occhio della mente... sentitene il palpito vivente e generoso della creazione. Osservate le parole vaganti in questo etere, senza un ordine preciso...Cosa volete esprimere? A quale concetto volete dar vita? Quale tra questi infiniti termini e suoni, è capace di risvegliare in voi un suono diverso dagli altri, più vicino al vostro essere?

Trovato? Bene. Soffermatevi ora su queste poche parole a cui avete dato vita e fatele risplendere sullo sfondo di questo mare senza confini. Sono le vostre parole, i vostri significati, le vostre aspettative, il vostro estro... non resta che catturarle!

Non indugiate un minuto di più, trascrivetele subito su di un foglio per evitare di dimenticarle, e partite da esse per creare il vostro progetto. Vedrete, quanto sarà semplice seguire il flusso di concetti e parole che scaturirà dalla loro forza, man mano che scrivete.

Và da sè che ognuno di voi avrà la sua particolare visione del luogo delle parole, del loro dinamismo e forza, ma una cosa è certa: funziona alla grande!

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