lunedì 29 giugno 2009

Breve riflessione sulla scrittura

Riflessioni sulla scritturaOgni giorno si scrivono fiumi di parole, sui giornali, nei blog, sui libri, sui muri o in mille altri posti ancora più inusuali. Ma perché? Voglio dire, qual è il vero motivo che spinge una persona a preferire questa forma di comunicazione alle altre? Certo, si scrive per farsi capire, per informare, per stupire, per sedurre, per comunicare, per vendere ecc., ma non dimentichiamo che si scrive soprattutto per farsi leggere!

Scontato? Lasciate che vi faccia un'altra domanda. Quanti di voi che scrivono, sono consapevoli del fatto che dietro alle loro parole si nascondono sprazzi della propria esistenza? E chi scrive, non vorrebbe forse che le proprie idee vengano accolte e prese in considerazione? Persino chi è convinto di scrivere solo per sé, come chi redige quotidianamente il proprio diario personale, spera nel proprio intimo che un giorno qualcuno possa leggere le sue parole!

Le parole sono come parti della mente, nascono perché qualcuno le possa allevare con amore, farle crescere e prosperare. Che sottile piacere, vedere poi i propri pensieri appagati!

Mai come in questo nostro tempo le forme di comunicazione sono state così varie, così diversamente veicolate. Oggi si può comunicare efficacemente con un messaggio audio visivo, in tempo reale, ma la scrittura è, ed è rimasta, un mondo a parte, una via più personale alla conoscenza di sé e degli altri dove è necessaria una maggiore introspezione. Chi scrive, scava nella propria storia personale per attingere ai propri ricordi, per srotolare la matassa delle proprie emozioni, sepolte magari sotto una miriade di effimere lusinghe multimediali, chissà!

Scrivo tutto ciò affinché nell'era di internet e della multimedialità, non si dimentichi né venga tradita, la vera natura della scrittura, la sola che ancora dà un senso a quelle dita che si apprestano a scrivere o a battere sui tasti di pc, e che gremisce una pagina o un foglio elettronico di parole in movimento: la propria visione del mondo e di sé!

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