Twitter contro Google. Chi vincerà la sfida come motore più veloce del pianeta?
Stamani, riflettevo attentamente su un articolo uscito la scorsa settimana sul blog di Panorama. E' un ottimo articolo, ma personalmente non scommetterei sulla vittoria di Twitter sul gigante di Mountain View, nel duello come motore di ricerca più "speedy" del pianeta!
Nonostante oggi le statistiche diano ragione a Twitter, ho come la netta sensazione che i cavalli di razza delle scuderie di Google, stiano scalciando per l'impazienza, preparandosi alla gara. La vittoria di uno dei due, questa volta, potrebbe attentare al podio di campione del social network e del link sharing, di realtà consolidate del calibro di Facebook.
L'implementazione di Twitter Gadget, all'interno di Gmail, in questo senso è stata sintomatica; come lo è stata, d'altronde, anche la lenta politica di travaso dei feed rss da Feedburner verso la piattaforma di Adsense. Un chiaro segno di orientamento virale? Certamente. Pur oramai avvezzi ai cambi di rotta repentini di Google, la tenacia del numero uno dei motori di ricerca, la dice lunga in fatto di lungimiranza. Non credo ci sarà alcun dietrofront su questo. Troppi interessi e prestigio in ballo! Nel frattempo, i due giganti continuano a cinguettare... vicini vicini!
Stamani, riflettevo attentamente su un articolo uscito la scorsa settimana sul blog di Panorama. E' un ottimo articolo, ma personalmente non scommetterei sulla vittoria di Twitter sul gigante di Mountain View, nel duello come motore di ricerca più "speedy" del pianeta!Nonostante oggi le statistiche diano ragione a Twitter, ho come la netta sensazione che i cavalli di razza delle scuderie di Google, stiano scalciando per l'impazienza, preparandosi alla gara. La vittoria di uno dei due, questa volta, potrebbe attentare al podio di campione del social network e del link sharing, di realtà consolidate del calibro di Facebook.
L'implementazione di Twitter Gadget, all'interno di Gmail, in questo senso è stata sintomatica; come lo è stata, d'altronde, anche la lenta politica di travaso dei feed rss da Feedburner verso la piattaforma di Adsense. Un chiaro segno di orientamento virale? Certamente. Pur oramai avvezzi ai cambi di rotta repentini di Google, la tenacia del numero uno dei motori di ricerca, la dice lunga in fatto di lungimiranza. Non credo ci sarà alcun dietrofront su questo. Troppi interessi e prestigio in ballo! Nel frattempo, i due giganti continuano a cinguettare... vicini vicini!
0 Commenti:
Posta un commento