Tecniche SEO per il vostro sito Wordpress: l'importanza dei permalink nell'ottimizzazione delle pagine
I
siti che basano la propria struttura sulla piattaforma Wordpress sono ormai diventati di uso comune, anzi...comunissimo. Basta addentrarsi qua e là nella selva brulicante di pagine web appena nate, per rendersi conto di quanti di essi ne integrano il 'code', sia nella soluzione free (es. nel caso di siti con estensione miosito.wordpress.com) sia in quella a domino dedicato (quest'ultima più funzionale e molto meno penalizzata sotto il punto di vista della personalizzazione).
Ma il successo di pubblico, acquisito da Wordpress negli ultimi anni, non è casuale. Esso poggia saldamente su tre ottime prerogative che hanno contribuito ad espanderne l'impiego (soprattutto nei blog) diversamente da quanto, ahimè, accaduto al ben più 'statico' Blogger, sul quale mi trovo a scrivere (anche se poi riguardo a quest'ultimo ci sarebbero altre 'dritte' da seguire ;-). Ma non divaghiamo. Dicevamo, le tre caratteristiche che fanno di Wordpress quella formidabile piattaforma web che tutti conosciamo sono:
siti che basano la propria struttura sulla piattaforma Wordpress sono ormai diventati di uso comune, anzi...comunissimo. Basta addentrarsi qua e là nella selva brulicante di pagine web appena nate, per rendersi conto di quanti di essi ne integrano il 'code', sia nella soluzione free (es. nel caso di siti con estensione miosito.wordpress.com) sia in quella a domino dedicato (quest'ultima più funzionale e molto meno penalizzata sotto il punto di vista della personalizzazione).Ma il successo di pubblico, acquisito da Wordpress negli ultimi anni, non è casuale. Esso poggia saldamente su tre ottime prerogative che hanno contribuito ad espanderne l'impiego (soprattutto nei blog) diversamente da quanto, ahimè, accaduto al ben più 'statico' Blogger, sul quale mi trovo a scrivere (anche se poi riguardo a quest'ultimo ci sarebbero altre 'dritte' da seguire ;-). Ma non divaghiamo. Dicevamo, le tre caratteristiche che fanno di Wordpress quella formidabile piattaforma web che tutti conosciamo sono:
- la facilità di utilizzo nella creazione di pagine dinamiche, assoggettabile a quella di un vero e proprio CMS (giusto per intenderci, alla stregua dei più blasonati Joomla, Drupal, e compagnia bella)
- l'enorme numero di plugin dedicati, che permettono un'integrazione di contenuti e funzionalità estremamente interessanti
- la versatilità di adattamento alle metodiche SEO, attraverso l'apertura a tecniche piuttosto efficaci, che nel seguente post diviso in tre parti, andremo a sviscerare in maniera conveniente.
Bene, iniziamo con quello che secondo me rappresenta il non plus ultra delle tecniche SEO, da usare assolutamente quando si fa della piattaforma Wordpress, la propria postazione di lavoro: i permalink, ovvero l'estensione (parole, date, archivi) dei link di riferimento ai propri post, che, come la parola stessa suggerisce, rimangono inequivocabilmente gli stessi nell'arco di vita del link stesso, trattenendo in essi quelle informazioni necessarie alla sua identificazione da parte dei motori di ricerca. Si tratta, in sostanza, dello stesso principio che sta alla base dell'anchor text, ovvero del 'testo di ancoraggio' a cui si fa risalire una determinata descrizione linkata, come evidenziato in un mio precedente post sul seo copywriting.
Vi sembra un tantino complicato? Non credo, ma per intenderci meglio, osserviamo questi due screenshot estrapolati dalla pagina di impostazione dedicata proprio ai permalink:
Vi sembra un tantino complicato? Non credo, ma per intenderci meglio, osserviamo questi due screenshot estrapolati dalla pagina di impostazione dedicata proprio ai permalink:

Qui a fianco, è evidenziata la sezione di Wordpress da tenere in considerazione quando si andrà a modificare le impostazioni di default dei permalink. Cliccate sulla voce 'permalink' in grassetto.
Qui invece è riportata la sezione dedicata alla personalizzazione dei permalink. Badate bene di scrivere la stessa stringa che vedete nell'immagine a fianco del modulo Struttura personalizzata, cancellando l'eventuale stringa già presente. Ad ogni modo, non ci dovrebbero essere problemi, visto che di default il campo apparirà inizialmente vuoto, mentre troverete compilato il campo Predefinito.La stringa /%postname%/, altresì riportata nella figura a lato, sta ad indicare che ogni link accorperà, alla fine di esso, la parola o la frase con cui abbiamo intitolato il nostro post (potremmo sempre, e comunque, intervenire direttamente a modificarlo a nostro piacimento, ma lasciare le cose come stanno non guasterà di certo, e ci eviterà di intervenire a sproposito sul permalink, soprattutto se siamo ancora in una fase di apprendimento dell'intero processo).
In questo caso la struttura del link apparirà agli occhi del motore di ricerca nella seguente estensione:
http://www.miosito/sample-post
dove sample-post sta a significare proprio la/le parole richiamate dalla stringa di codice PHP inserita prima, e quindi il 'nome' inequivocabile del link, ovvero il permalink.
Ecco di seguito le diverse conformazioni di codice ed estensioni, nel qual caso decidessimo di seguire le altre quattro opzioni suggerite da Wordpress, cioè far apparire una data (nel formato specificato) piuttosto che un archivio, oppure solo un numero di richiamo identificativo per il database:
- Predefinito: http://www.miosito/?p=123
stringa:vuoto
- Data e nome: http://www.miosito/2010/01/03/sample-post
stringa: /%year%/%monthnum%/%day%/%postname%/
- Mese e nome: http://www.miosito/2010/01/sample-post
stringa:/%year%/%monthnum%/%postname%/
- Numerico: http://www.miosito/archives/123
stringa:/archives/%post_id%/
E' superfluo qui ribadire quanto sia assolutamente preferibile, in ambito SEO, utilizzare la forma personalizzata riportante la sola estensione nominale nel link, in quanto date, archivi e via discorrendo costituiscono una mera utilità di classificazione (comunque valida), mentre risulta assolutamente inefficace l'utilizzo della sola stringa numerica.
Bene, eccoci giunti alla fine di questa prima parte dedicata all'ottimizzazione SEO di Wordpress. Nelle successive parti, affronteremo altre tecniche altrettanto efficaci.
E' superfluo qui ribadire quanto sia assolutamente preferibile, in ambito SEO, utilizzare la forma personalizzata riportante la sola estensione nominale nel link, in quanto date, archivi e via discorrendo costituiscono una mera utilità di classificazione (comunque valida), mentre risulta assolutamente inefficace l'utilizzo della sola stringa numerica.
Bene, eccoci giunti alla fine di questa prima parte dedicata all'ottimizzazione SEO di Wordpress. Nelle successive parti, affronteremo altre tecniche altrettanto efficaci.

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