Citizen Journalism: alcune considerazioni di carattere generale
Le regole del nascente giornalismo partecipativo alla prova dei fatti, tra valenza strategica e crisi di identità
C’era una volta il giornalismo tradizionale, quello degli uffici di corrispondenza e delle redazioni locali, quello della carta e delle…’caste’.
Si potrebbe principiare così un articolo dedicato al citizen journalism, o giornalismo partecipativo, rifendoci in tal modo a quel tipo di giornalismo sempre più dilagante e assenziente, saltato fuori dalle maglie mediatiche del cosiddetto Web 2.0, ovvero l’Internet di seconda generazione.
Lasciate uno spazio libero che scrivo anch’io!
Giornalismo partecipativo: fenomeno sociale o crisi dell’informazione?
Ebbene sì, la febbre del giornalismo partecipativo, o citizen journalism, come lo chiamano gli americani, ha finito per contagiare anche il nostro Paese.
Colpa della crisi del settore o genuino slancio partecipativo? Difficile rispondere a questa domanda, così, su due piedi. Certo è che se anche la RAI ha da poco aperto a questa iniziativa progressista a passo con le nuove tecnologie, qualcosa di buono ci avrà visto.


